Comune di Ciglié [CN]

Comune di Ciglié

Luoghi da visitare e Castello

Dai cenni storici si deduce l’importanza che rivestì storicamente il Comune di Cigliè, così come importanti dal punto di vista architettonico e artistico, risultano essere alcuni edifici presenti sul territorio: oltre al castello medioevale, cui si è già fatta breve menzione nei cenni, si ricordano: la Chiesa in stile barocco intitolata ai SS. Pietro e Paolo e altre 7 cappelle minori: (S. Dalmazzo, S. Rocco, S. Gottardo, S. Lucia, S. Sebastiano, S. Giovanni Battista, S. Giorgio) tra le quali spicca quella di S. Dalmazzo, in stile romanico, e con le pareti completamente affrescate con il ciclo della Passione e con il fatto dell’Annunziazione.

Castello

Di costruzione tipicamente medioevale la cui solida imponenza è appena abbellita da un torrione massiccio ma nel contempo slanciato. La costruzione del castello può essere fatta risalire nel periodo compreso tra il 950 e il 1000. Originariamente utilizzato come dimora dei signori e come caserma è ora abitato dall’ultima discendente della famiglia Capris, proprietaria da tre secoli dell’edificio.

Prodotti Tipici


L’attività economica principale è l’agricoltura con prevalente coltivazione della vite da cui si ottiene un ottimo Dolcetto, dal gusto amabile che ben si accompagna ai piatti tipici langaroli.
Molto diffuso è l’allevamento bovino, razza piemontese, con qualche insediamento ovino.


Ricette Tipiche


Tipica ricetta è la tradizionale minestra di ceci “Cisrà”, fatta secondo una antica ricetta e distribuita durante la manifestazione Itinerario d’autunno.


Proverbi e detti


“Cui ed Viula disu che van e stan ‘ncu n’ura, cui ed Tziè stan ‘ncu tre!”
(Quelli di Viola dicono che vanno e rimangono ancora un’ora, quelli di Cigliè rimangono ancora tre!)


Personaggi storici o focloristici


I personaggi illustri di Cigliè appartengono alle famiglie Capris e Pensa. Si possono citare: Pensa Bernardino, consigliere di stato e referendario del duca di Savoia; Ottavio Capris sindaco di Torino e a livello locale Gio Antonio Coda committente della cappella di Sant’Antonio all’interno della Chiesa Parrocchiale SS. Pietro e Paolo.

Modificato il 2008-08-02 16:24:55
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